Si sono introdotti in un edificio parzialmente inutilizzato, hanno raggiunto lo studio professionale di un avvocato e sono fuggiti portando via diversi oggetti in argento. È accaduto nei giorni scorsi ad Acquarica di Lecce, frazione del comune di Vernole, dove ignoti hanno preso di mira un immobile utilizzato in parte come studio legale.
Il furto è stato scoperto successivamente all’incursione e ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri, impegnati ora nella ricostruzione dell’accaduto e nell’individuazione dei responsabili.
Infisso danneggiato e mobili rovistati: il colpo nello studio legale
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero approfittato delle caratteristiche dell’edificio, una vecchia costruzione solo parzialmente occupata, per riuscire a entrare senza essere intercettati.
Dopo aver danneggiato uno degli infissi, i ladri sono penetrati nei locali e hanno raggiunto gli ambienti adibiti a studio professionale, appartenenti a un avvocato del Foro di Lecce.
Una volta all’interno, hanno rovistato tra mobili e arredi alla ricerca di oggetti da sottrarre, concentrando la propria attenzione su alcuni vecchi manufatti in argento, successivamente portati via.
Il valore complessivo della refurtiva non è stato ancora stabilito ed è tuttora oggetto di quantificazione.
Un elemento emerso dalle prime verifiche riguarda la documentazione custodita nello studio: i fascicoli legali e gli altri documenti professionali non risulterebbero sottratti. L’azione dei ladri, almeno sulla base delle informazioni attualmente disponibili, si sarebbe quindi limitata agli oggetti in argento.
Carabinieri sulle tracce dei responsabili: verifiche sulle telecamere
Dopo la scoperta del furto, sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione territorialmente competente, insieme ai militari della Sezione radiomobile della compagnia di Lecce.
Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi necessari per raccogliere elementi utili alle indagini e ricostruire le modalità di accesso all’immobile.
Particolare attenzione viene rivolta alla presenza di sistemi di videosorveglianza lungo le strade che potrebbero essere state percorse dai responsabili per allontanarsi dopo il colpo.
L’eventuale acquisizione delle immagini potrebbe fornire indicazioni sugli spostamenti dei malviventi e contribuire alla loro identificazione.
Restano ancora da chiarire il momento esatto dell’intrusione e il numero delle persone coinvolte. Le indagini proseguono per risalire agli autori del furto e verificare la possibilità di recuperare gli oggetti sottratti.
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.