Assolto anche in appello l’ex sindaco di Scorrano: “Il fatto non sussiste”

Guido Nicola Stefanelli esce definitivamente dal processo Tornado: doppia assoluzione per l’ex primo cittadino accusato di concorso esterno in associazione mafiosa

tribunale

Guido Nicola Stefanelli, ex sindaco di Scorrano, è stato definitivamente assolto dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito dell’inchiesta “Tornado”. La Corte d’Appello ha confermato integralmente il verdetto già espresso in primo grado, sancendo che “il fatto non sussiste”.

La vicenda giudiziaria che ha coinvolto Stefanelli risale a diversi anni fa, quando l’ex primo cittadino venne inserito tra gli indagati di una complessa indagine antimafia condotta dalla procura. Secondo l’originaria ricostruzione dell’accusa, avrebbe fornito un supporto politico e istituzionale al presunto clan Amato, radicato tra Maglie e il territorio circostante. Il gruppo era ritenuto operante in attività illecite e guidato da Giuseppe Amato, detto “Padreterno”, e dal figlio Francesco, entrambi condannati in via definitiva: 14 anni e 2 mesi per il primo, 15 anni e 4 mesi per il secondo.

L’impianto accusatorio, però, non ha retto alla prova del dibattimento. Già nel novembre 2021, in sede di giudizio abbreviato, la giudice Laura Liguori aveva assolto Stefanelli, riconoscendo la totale assenza di elementi concreti a suo carico. L’accusa, rappresentata dalla pubblica accusa, aveva chiesto otto anni di reclusione, ma la sentenza di primo grado aveva escluso qualsiasi coinvolgimento.

Ora, a distanza di quasi quattro anni, la Corte d’Appello ha confermato la piena assoluzione, archiviando definitivamente la posizione dell’ex sindaco. Stefanelli, sin dall’avvio delle indagini, si è dichiarato completamente estraneo ai fatti contestati e ha affrontato l’intero percorso giudiziario con la volontà di chiarire la propria posizione.

Determinante è stato il lavoro dei legali difensori, gli avvocati Luigi Corvaglia e Francesco Vergine, che sono riusciti a smontare l’impianto accusatorio in entrambe le fasi del processo, evidenziando l’inconsistenza delle prove e l’assenza di legami diretti o indiretti con le attività del clan.

Il procedimento “Tornado” ha rappresentato uno dei filoni più delicati nelle operazioni di contrasto alla criminalità organizzata nel Salento. Tuttavia, nel caso specifico di Stefanelli, nessun elemento ha permesso di configurare una responsabilità penale, neppure in forma indiretta.

Con la pronuncia di ieri, l’ex sindaco può ora guardare oltre una vicenda che ha segnato profondamente la sua vita pubblica e personale, ma che si è conclusa con una piena assoluzione, ribadita in sede di Appello.

Redazione

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