La tecnologia aerospaziale entra nella logistica sanitaria salentina con una sperimentazione destinata a esplorare nuove modalità di trasporto di farmaci e materiali medici. Venerdì 6 novembre 2026, alle ore 10:30, l’Ospedale di Gallipoli ospiterà la prima dimostrazione operativa del progetto Air4HEALTH, un’iniziativa che punta a rendere più efficienti e sostenibili i collegamenti tra le strutture sanitarie attraverso l’impiego di droni.
L’appuntamento è previsto nel piazzale dell’ospedale, dove saranno illustrate sul campo le potenzialità dei velivoli a pilotaggio remoto applicati alla movimentazione di materiale sanitario. L’obiettivo è verificare la possibilità di integrare il trasporto aereo con i tradizionali sistemi di distribuzione su strada, favorendo consegne più rapide e una maggiore capacità di risposta alle esigenze delle strutture ospedaliere.
Air4HEALTH, una collaborazione internazionale per innovare la sanità
La sperimentazione rientra nel progetto Air4HEALTH – Last-Mile Air Delivery for Intelligent and Resilient Health Care, cofinanziato dal programma europeo Interreg VI-A Grecia–Italia 2021–2027.
L’iniziativa coinvolge una rete di partner italiani e greci impegnati nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per una sanità più moderna e resiliente. Tra i soggetti partecipanti figurano il Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA), ASL Lecce, l’Università di Patrasso, la Regione della Grecia Occidentale, la Regione delle Isole Ionie e il Fondo Speciale per la ricerca e sviluppo della sesta Regione Sanitaria.
Parallelamente, ASL Lecce, attraverso la collaborazione con Sanitaservice, Unmanned4You e DTA, ha avviato anche il progetto Medical Cargo Drone Service, finalizzato all’introduzione di sistemi innovativi per la distribuzione di beni medicali.
Farmaci e materiale biologico trasportati per via aerea
L’impiego dei droni potrebbe rappresentare un’importante evoluzione nell’organizzazione dei servizi sanitari, soprattutto nei casi in cui la rapidità delle consegne costituisce un elemento determinante.
Il trasporto aereo di farmaci, campioni biologici e materiali salvavita consentirebbe infatti di affiancare alla logistica tradizionale un sistema alternativo, potenzialmente capace di ridurre i tempi di trasferimento e limitare la circolazione dei veicoli su strada.
La prova programmata a Gallipoli servirà a mostrare concretamente le possibilità offerte da questa tecnologia e a contribuire alla definizione di procedure operative applicabili anche in altri contesti sanitari.
Esposito: «I droni sono una realtà concreta, sicura ed ecologica»
A sottolineare il valore della sperimentazione è Carmine Esposito, CEO di Unmanned4You, che evidenzia le prospettive dell’utilizzo dei velivoli senza pilota nella gestione delle consegne sanitarie.
“La dimostrazione di Gallipoli conferma che i droni sono una realtà concreta, sicura ed ecologica: accelerare il trasporto di materiale biologico e salvavita significa migliorare direttamente l’assistenza ai cittadini e tracciare la strada per standard operativi replicabili in Italia ed Europa”.
Anche Giuseppe Acierno, presidente del Distretto Tecnologico Aerospaziale, richiama l’importanza della collaborazione con l’azienda sanitaria salentina per lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche.
“La partnership con la ASL Lecce accelera lo sviluppo delle soluzioni che stiamo da tempo mettendo a punto per il trasporto innovativo di beni medicali”.
ASL Lecce punta su efficienza, sostenibilità e riduzione dei costi
Per il direttore generale di ASL Lecce, Gianluca Capochiani, l’introduzione dei droni nella logistica sanitaria rappresenta un’opportunità per migliorare l’organizzazione dei servizi e garantire interventi più tempestivi a beneficio della popolazione.
“L’utilizzo dei droni nella logistica delle aziende sanitarie locali rappresenta un’importante opportunità per migliorare l’efficienza e la tempestività nella distribuzione dei farmaci sul territorio. Un futuro che fino a poco tempo fa sembrava lontano è oggi una realtà concreta, sulla quale dobbiamo investire e concentrare la nostra attenzione. L’obiettivo è garantire risposte sempre più rapide ed efficaci ai bisogni di salute dei cittadini, ottimizzando i processi logistici, riducendo i costi di trasporto e contribuendo così alla sostenibilità ambientale attraverso una minore circolazione di mezzi su strada”.
La sperimentazione di Gallipoli costituisce dunque un primo banco di prova per valutare l’integrazione dei droni nei servizi logistici della sanità pubblica, con l’obiettivo di sviluppare modelli di trasporto più flessibili, efficienti e sostenibili.
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