Lecce, avvocato reagisce a una rapina: il malvivente perde la pistola e fugge

Aggredito davanti alla propria villa , durante la colluttazione esploso un colpo d'arma da fuoco. La polizia ha recuperato una vecchia Walther P38 e il bossolo.

Un colpo di pistola esploso durante una colluttazione, un rapinatore costretto alla fuga e un’arma recuperata dalla polizia. È quanto accaduto alla periferia di Lecce, dove un avvocato di 63 anni ha sventato un tentativo di rapina davanti alla propria abitazione. A rendere particolarmente inquietante l’episodio è stata la presenza di una pistola, una vecchia Walther P38, utilizzata dal malvivente per minacciare il professionista.

L’avvocato stava rientrando a casa a bordo della propria automobile quando, una volta imboccato il viale d’ingresso della villa, si è trovato davanti un uomo con il volto coperto.

Il rapinatore si è avvicinato rapidamente al finestrino e, puntandogli contro l’arma, gli ha intimato di consegnare il denaro.

Il malvivente, però, non aveva fatto i conti con la preparazione della vittima, esperta di Krav Maga, una disciplina di difesa personale che combina diverse tecniche di combattimento.

Il professionista ha reagito alla minaccia, dando vita a una violenta colluttazione con l’aggressore.

Durante lo scontro è stato esploso un colpo di pistola verso l’alto. Non è ancora chiaro se lo sparo sia partito accidentalmente oppure se sia stato volontario. La certezza è che, nel corso della lotta, il rapinatore ha perso il controllo dell’arma, ritrovandosi disarmato. A quel punto l’uomo ha abbandonato il tentativo di rapina e si è dato alla fuga, allontanandosi dalla villa e raggiungendo i terreni circostanti. Dopo aver scavalcato il muro di cinta della proprietà, è riuscito a far perdere le proprie tracce nel buio della campagna.

L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenute le volanti della polizia, che hanno ascoltato il racconto della vittima e avviato le indagini.

Durante i rilievi, gli agenti hanno recuperato la pistola utilizzata per la rapina e il bossolo del proiettile esploso. L’arma, una vecchia Walther P38, è stata sequestrata insieme al bossolo e sarà sottoposta ad accertamenti tecnici per ricostruire la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali collegamenti con altri episodi criminosi.

La testimonianza dell’avvocato e i reperti recuperati sulla scena rappresentano elementi importanti per le indagini, che proseguono per fare piena luce sull’aggressione avvenuta nella periferia leccese.

Redazione

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