Un contrassegno gratuito per consentire ai pendolari di parcheggiare vicino alla stazione ferroviaria senza sostenere ulteriori spese. È la richiesta avanzata dal Comitato Pendolari Pugliesi al Comune di Lecce attraverso una petizione pubblicata su Change.org, che punta a ottenere una deroga al nuovo piano della sosta.
L’iniziativa nasce dalle esigenze di lavoratori e studenti che raggiungono quotidianamente Lecce in automobile per poi proseguire il viaggio in treno. Per molti di loro, già alle prese con costi di carburante e abbonamenti ferroviari, la sosta a pagamento rappresenta un ulteriore aggravio economico.
Sono già circa 200 le adesioni raccolte. La proposta è quella di introdurre un permesso gratuito riservato ai pendolari, da rilasciare attraverso un’autocertificazione della propria condizione, secondo quanto consentito dalla normativa.
L’obiettivo è sostenere chi utilizza il trasporto pubblico e, allo stesso tempo, favorire una mobilità più sostenibile, riducendo il traffico urbano e le emissioni inquinanti.
La richiesta si inserisce nel dibattito sul nuovo piano della sosta di Lecce, che prevede un ampliamento delle aree tariffate fino a raggiungere oltre 13mila stalli a pagamento. Rispetto alla precedente amministrazione, che aveva previsto un’estensione graduale e un numero inferiore di parcheggi a pagamento, la giunta Poli ha scelto di procedere con un ampliamento in un’unica fase. Una decisione che coinvolge direttamente anche i pendolari, considerando che tutte le strade intorno alla stazione ferroviaria sono interessate dalla tariffazione.
Chi lascia l’automobile parcheggiata per l’intera giornata lavorativa o di studio si trova quindi a dover affrontare una spesa aggiuntiva, che può incidere sensibilmente sul bilancio familiare.
La stazione dispone già di un parcheggio gestito da FS Park, lungo il binario 1, dove è possibile sottoscrivere anche abbonamenti. Si tratta, tuttavia, di una soluzione comunque a pagamento, che non risponde alla richiesta di gratuità avanzata dal comitato.
A modificare ulteriormente l’accessibilità dello scalo ferroviario sarà il progetto di ribaltamento della stazione, che prevede un nuovo ingresso sul lato opposto rispetto a quello storico di viale Quarta.
L’intervento comprende un parcheggio da circa 250 posti auto distribuiti su tre livelli interrati, un terminal per gli autobus e il collegamento con i binari attraverso il prolungamento del sottopasso ferroviario.
Le opere risultano sostanzialmente completate, ma restano da definire le procedure necessarie all’apertura e gli aspetti legati alla gestione della struttura.
Il collaudo definitivo è stato indicato per la fine di novembre, mentre non sono ancora note le modalità di utilizzo del parcheggio, le eventuali tariffe e le possibili agevolazioni per chi viaggia abitualmente in treno.
L’apertura del nuovo parcheggio potrebbe rappresentare un’occasione per affrontare anche il problema sollevato dal Comitato Pendolari Pugliesi. La disponibilità di ulteriori posti auto, infatti, potrebbe essere accompagnata da misure specifiche per favorire l’interscambio tra automobile e trasporto ferroviario.
Nel testo della petizione, i promotori sottolineano come un sistema di sosta gratuita per i pendolari rappresenterebbe un segnale concreto di attenzione verso chi contribuisce alla sostenibilità della città attraverso l’utilizzo del trasporto pubblico.
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