C’è una musica che non è soltanto melodia: è memoria, è denuncia, è voce che rompe il silenzio. Una musica che nasce dal dolore ma diventa forza, che attraversa i decenni e ci raggiunge oggi, intatta nella sua potenza.
Sarà questa musica ad accoglierci il prossimo 2 ottobre, alle ore 20:30, a Tagliatelle – Stazione Ninfeo, per uno spettacolo che non è solo artistico ma profondamente politico e civile. Lo spettacolo-concerto “Strange fruit. Canzoni in rivolta per i diritti civili” ci condurrà in un viaggio che abbraccia quasi un secolo di lotte contro razzismo, discriminazioni e ingiustizie sociali.
Era il 1939 quando Billie Holiday cantò per la prima volta Strange fruit, una denuncia poetica e terribile dei linciaggi contro i cittadini afroamericani negli Stati Uniti. Da allora quella voce è diventata un simbolo di coraggio, un grido che ha ispirato generazioni. Ma a distanza di decenni sappiamo bene che quella battaglia non si è conclusa: le disuguaglianze, le esclusioni e le violenze che colpiscono i più fragili continuano a interrogarci.
Questo spettacolo non è soltanto un omaggio: è un invito a guardare in faccia la realtà, a non voltarsi dall’altra parte, a trasformare la musica in un grido collettivo per la giustizia. L’iniziativa fa parte del progetto di Terra del Fuoco Mediterranea, finanziato dal Consiglio regionale della Puglia nell’ambito di Futura – La Puglia per la Parità.
È una produzione originale “Diffondiamo Idee di Valore – Conversazioni sul futuro”, con il patrocinio di Amnesty International. Un appuntamento che unisce arte, memoria e impegno, perché le canzoni – quando sanno raccontare la verità – possono ancora cambiare il mondo.
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