Emanuele Montanaro, un giovane di Novoli, ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto sulla tangenziale ovest di Lecce. L’incidente si è verificato intorno all’1:45 di notte, quando il giovane, a bordo della sua moto, è rimasto coinvolto in una collisione con un’autovettura, e forse anche con un furgone. La dinamica dell’incidente è ancora da chiarire completamente, ma purtroppo l’epilogo è stato tragico.
La moto prende fuoco
L’incidente si è verificato nei pressi dello svincolo per Nardò e Gallipoli. Subito dopo l’impatto, i soccorsi sono stati chiamati, ma i paramedici del 118 giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. È stato necessario anche l’intervento urgente dei vigili del fuoco, poiché la Yamaha R6 di Montanaro ha preso fuoco, fermandosi a una trentina di metri dal punto dell’impatto. Poco dopo che le fiamme sono state spente, i carabinieri della Sezione radiomobile di Lecce hanno avviato i rilievi.
Dinamica ancora incerta
L’esatta dinamica dell’incidente non è ancora del tutto chiara. Una testimonianza raccolta dai militari suggerisce che il motociclista potrebbe aver tamponato una Hyundai Tucson, per poi essere sbalzato di sella e, forse, colpito da un Fiat Iveco proveniente da dietro. I danni ai veicoli sono evidenti: il lunotto della Tucson e la parte anteriore destra dell’Iveco presentano segni dell’impatto. Tuttavia, essendo quella zona di strada molto buia, non si esclude che il furgone possa aver colpito solo la moto.
La salma al “Vito Fazzi”
Il pubblico ministero di turno, Donatina Buffelli, ha disposto il sequestro di tutti e tre i veicoli coinvolti nell’incidente. I conducenti dei veicoli sono stati sottoposti ai test per verificare l’assunzione di alcool o stupefacenti, ma gli esiti non sono ancora noti. La salma di Emanuele Montanaro è stata trasferita presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce.
Un giovane molto conosciuto
Emanuele Montanaro, figlio di un impiegato e di un’infermiera professionale, era molto conosciuto e stimato a Novoli. Diplomato presso il liceo “Virgilio-Redi” di Squinzano, studiava tecnologie per l’ambiente all’università. La sera dell’incidente, Emanuele aveva trascorso del tempo con amici ed era di rientro da una cena. Il destino, però, ha voluto che non tornasse mai più a casa.
Seconda tragedia in sei giorni
Questo incidente rappresenta la seconda tragedia stradale in sei giorni nella zona. Solo pochi giorni prima, alla periferia di Leverano, due giovani di San Pietro in Lama avevano perso la vita in un incidente autonomo, quando lo scooter su cui viaggiavano si è scontrato con una palma al centro di una rotatoria.
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