Il 90enne Vito Ferrati, residente ad Alezio, ha vissuto una tragica fine durante il giorno di Ferragosto. Dopo essersi allontanato da casa, l’anziano ha perso l’orientamento e ha vagato per circa dieci chilometri. Le difficoltà incontrate, unite al caldo intenso, hanno avuto un esito drammatico, culminato con il ritrovamento del suo corpo senza vita nel pomeriggio del 15 agosto.
L’uomo viveva solo e avrebbe dovuto pranzare con il nipote il giorno della sua scomparsa. Tuttavia, l’ultima volta che è stato visto risale alla mattinata, intorno alle 9.30, nei pressi della rotatoria di via Parabita. Da quel momento, di lui si erano perse le tracce, spingendo i familiari a denunciare la sua scomparsa alle autorità. Le forze dell’ordine, supportate da una campagna sui social media, hanno avviato subito le ricerche, chiedendo alla comunità di fornire eventuali informazioni utili.
Il ritrovamento del corpo è avvenuto intorno alle 17 dello stesso giorno, in una campagna situata nei pressi di una stazione di servizio. L’annuncio della tragica scoperta è stato dato attraverso la pagina Facebook “Grande Alezio”, con un messaggio che esprimeva cordoglio alla famiglia e ringraziava chiunque avesse partecipato alle ricerche.
Decisivo per la localizzazione dell’uomo è stato il telefono cellulare che aveva con sé, grazie al quale le autorità sono riuscite a tracciare i suoi ultimi spostamenti. Secondo le prime ipotesi, Ferrati avrebbe perso l’orientamento, iniziando così una lunga camminata che, unita alle temperature elevate e alla stanchezza, ha portato a un malore fatale. Il corpo è stato restituito ai familiari, lasciando un’intera comunità in lutto proprio nel giorno dei festeggiamenti per Santa Maria della Lizza.
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