I carabinieri li hanno sorpresi mentre svaligiavano un punto di ristoro automatico a Porto Cesareo, per prendere le monete all’interno. I militari hanno arrestato i due giovani – uno di 20 anni, l’altro di 17 – che erano arrivati da Stornarella e da Accadia, nel Foggiano. Un viaggio in Salento fatto con un’auto presa a noleggio.
Ad insospettire il totale del punto di ristoro, aperto h24, sono state le immagini viste in tempo reale attraverso le telecamere di sorveglianza. I due si aggiravano con fare sospetto vicino ai distributori automatici. Ha quindi allertato le forze dell’ordine con il numero di emergenza 112. Il titolare del locale stava visionando il sistema di sorveglianza perché da settimane aveva subito diversi furti ai distributori automatici di prodotti, per un totale di 10mila euro.
I due avevano sperimentato una tecnica per svuotare le macchinette: dopo aver acquistato un prodotto, con un attrezzo bloccavano il meccanismo di erogazione del resto, potendo così scaricare tutte le monete presenti all’interno. Un sistema che, evidentemente, intendevano utilizzare in più punti del Salento, così da giustificare la trasferta da un’altra provincia.
Un viaggio a cui hanno però posto fine i carabinieri. I militari della sezione radiomobile di Campi Salentina, coadiuvati dai colleghi della stazione di Novoli e da quella di Porto Cesareo, sono giunti sul posto ed hanno arrestato i due. Il minorenne è stato accompagnato al centro di prima accoglienza di Monteroni di Lecce, mentre il 20enne è rinchiuso nella casa circondariale di Borgo San Nicola a Lecce.
Proseguono le indagini per verificare se i furti effettuati in precedenza nella stesso esercizio siano riconducibili sempre alla coppia di giovani e se il sistema sia stato utilizzato contro altri distributori automatici di prodotti.
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