Si apre una nuova fase per la pianificazione del litorale di Gallipoli. L’amministrazione comunale ha individuato il gruppo di professionisti che dovrà occuparsi della predisposizione del nuovo Piano comunale delle coste, lo strumento destinato a disciplinare l’organizzazione e l’utilizzo delle aree demaniali marittime, con particolare attenzione alla distribuzione delle concessioni e alle caratteristiche ambientali del territorio.
La scelta è ricaduta sullo studio dell’architetto Giuseppe Bortone, con sede a Presicce-Acquarica, ritenuto dagli uffici comunali il più adeguato a soddisfare le esigenze tecniche e operative individuate dall’amministrazione guidata dal sindaco Flavio Fasano.
La decisione arriva al termine di un’indagine di mercato promossa dall’ufficio Demanio di Palazzo Balsamo, finalizzata a selezionare un gruppo multidisciplinare qualificato per la redazione del nuovo documento di pianificazione costiera.
Piano comunale delle coste, un incarico da 150mila euro
Il percorso amministrativo è stato avviato attraverso un avviso pubblico pubblicato sulla piattaforma telematica Tuttogare, con l’obiettivo di verificare la disponibilità di operatori economici e professionisti in possesso delle competenze necessarie per affrontare un’attività complessa come la regolamentazione del demanio costiero.
Per il servizio è stato previsto un importo massimo stimato di 150mila euro, nell’ambito della procedura di individuazione dei soggetti qualificati.
Alla scadenza dei termini fissati dall’avviso, il Comune aveva ricevuto quattro manifestazioni di interesse, successivamente sottoposte all’esame degli uffici competenti.
Oltre alla candidatura del gruppo coordinato da Giuseppe Bortone, erano state presentate quelle del costituendo raggruppamento Acquatecno Srl-Hydrogea Vision Srl, del team guidato dall’architetto Silvana Milella e dello studio legale dell’avvocato Daniele Montinaro.
Quest’ultima proposta è stata esclusa dalla valutazione successiva perché giudicata priva dei requisiti oggettivi richiesti dall’avviso pubblico.
Perché è stato scelto il gruppo dell’architetto Bortone
L’esame delle tre candidature ammissibili ha portato gli uffici comunali a individuare nell’équipe di Giuseppe Bortone la soluzione maggiormente rispondente agli obiettivi dell’ente.
Tra gli elementi considerati determinanti figurano la conoscenza del territorio salentino, la vicinanza operativa alla città e l’esperienza maturata nella progettazione e nella gestione degli strumenti di pianificazione delle aree costiere.
Secondo la valutazione comunale, la presenza stabile del gruppo di lavoro nella provincia di Lecce rappresenta un vantaggio per lo svolgimento delle attività sul campo, soprattutto in relazione alle caratteristiche geografiche, ambientali e amministrative del litorale gallipolino.
La predisposizione del Piano richiederà infatti sopralluoghi, ricognizioni delle aree demaniali e verifiche sulle concessioni esistenti, oltre a un confronto costante con gli uffici dell’ente e con i soggetti interessati alla gestione della costa.
La prossimità territoriale è stata quindi considerata un fattore utile a rendere più agevoli le operazioni tecniche e a garantire continuità nei rapporti con l’amministrazione.
Esperienza professionale e competenze nella gestione del demanio
Un ulteriore criterio che ha orientato la selezione riguarda i curricula dei componenti delle diverse équipe.
Dall’analisi comparativa, il gruppo guidato da Bortone è risultato, secondo gli uffici, maggiormente qualificato sotto il profilo dell’esperienza tecnico-operativa nella pianificazione costiera e demaniale.
In particolare, la documentazione professionale presentata avrebbe evidenziato competenze già sperimentate nella predisposizione di strumenti analoghi e una capacità di affrontare concretamente le problematiche connesse alla gestione del patrimonio costiero.
Nella valutazione amministrativa viene riconosciuta al gruppo una “una specifica operatività e pragmatismo nella redazione di strumenti di gestione costiera analoghi, rispondendo con superiore adeguatezza” alle necessità operative individuate dalla sezione Demanio.
Un giudizio che, insieme alla conoscenza diretta del contesto locale, ha contribuito a determinare l’esito della procedura.
Concessioni balneari e tutela del territorio: gli obiettivi del nuovo Piano
La redazione del Piano comunale delle coste di Gallipoli rappresenta un passaggio significativo per una città nella quale il turismo balneare e l’utilizzo del demanio marittimo rivestono un ruolo centrale.
Il nuovo strumento dovrà fornire un quadro aggiornato dell’organizzazione del litorale, attraverso la ricognizione delle concessioni demaniali, l’analisi delle condizioni ambientali e la definizione di criteri per l’utilizzo delle aree costiere.
La pianificazione sarà chiamata a confrontarsi con esigenze differenti, dalla valorizzazione turistica alla salvaguardia degli ecosistemi, fino alla regolamentazione degli spazi destinati alla fruizione pubblica.
Si tratta di aspetti che richiedono una conoscenza approfondita non soltanto della conformazione fisica della costa, ma anche delle attività economiche e delle dinamiche che negli anni ne hanno caratterizzato l’utilizzo.
L’iniziativa amministrativa trae origine dagli indirizzi approvati dalla giunta Fasano nell’agosto scorso, quando l’esecutivo comunale aveva formalizzato la volontà di avviare il procedimento per dotare Gallipoli di un nuovo strumento di pianificazione.
Il precedente Piano del 2015 mai diventato efficace
La necessità di procedere alla redazione di un nuovo Piano è legata anche alla situazione amministrativa ereditata dal passato.
Il precedente documento era stato adottato il 13 novembre 2015 dal commissario straordinario Guido Aprea, ma il suo percorso non era mai arrivato alla definitiva approvazione prevista dalla normativa regionale.
Di conseguenza, quel Piano non ha mai acquisito piena efficacia giuridica, pur avendo rappresentato negli anni un riferimento per la gestione delle questioni riguardanti il demanio marittimo cittadino.
Una condizione che ha lasciato irrisolta l’esigenza di disporre di uno strumento pienamente operativo e aggiornato rispetto all’evoluzione del territorio e delle attività presenti lungo la costa.
Gallipoli verso una nuova programmazione del litorale
Con l’individuazione del gruppo tecnico, il Comune compie dunque un passaggio preliminare verso la definizione di una nuova disciplina delle aree costiere.
La fase successiva sarà dedicata alla predisposizione degli elaborati tecnici e alla ricostruzione del quadro territoriale e concessorio, secondo le procedure amministrative previste.
L’obiettivo è arrivare a una pianificazione capace di coniugare utilizzo economico del litorale, tutela ambientale e interesse pubblico, superando le criticità legate alla mancata conclusione dell’iter del precedente Piano.
Per Gallipoli, una delle principali destinazioni balneari del Salento, il nuovo documento potrà rappresentare un riferimento importante per le future scelte sulla gestione della costa, fermo restando che la sua effettiva operatività dipenderà dal completamento delle procedure di approvazione previste dalla legge.
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