Furti nelle chiese e nei distributori, 40enne rischia il carcere

Sarebbero diversi gli episodi contestati a un uomo di Gagliano del Capo, accusato di aver sottratto denaro da luoghi di culto, distributori automatici e lavanderie self service. La decisione della giudice Anna Paola Capano arriverà dopo l’interrogatorio preventivo.

Rischia il carcere D.R., 40enne di Gagliano del Capo, accusato di una serie di furti commessi tra giugno e settembre nel basso Salento. Gli episodi contestati riguarderebbero chiese, distributori automatici di bevande e caffè e lavanderie self service. Sulla sua posizione dovrà pronunciarsi la giudice Anna Paola Capano, dopo l’interrogatorio preventivo.

Il primo episodio risalirebbe al 4 giugno, quando l’uomo si sarebbe introdotto nella chiesa Santa Maria delle Grazie, forzando il contenitore delle offerte collocato davanti al simulacro di Sant’Antonio di Padova e prelevando il denaro custodito all’interno.

Il 26 giugno, invece, avrebbe preso di mira la chiesa San Nicola Magno, manomettendo il candeliere elettronico ai piedi della Madonna Addolorata e sottraendo 40 euro appartenenti alla parrocchia rappresentata da don Marco Annesi.

Secondo le contestazioni, sarebbe tornato nella stessa chiesa il 28 giugno e il 10 luglio, danneggiando nuovamente il dispositivo per raggiungere il denaro delle offerte.

Tra gli episodi contestati figura anche un furto ai danni di un distributore di bevande e caffè lungo la strada tra Specchia e Alessano. Nella notte successiva al colpo del 26 giugno, l’uomo sarebbe arrivato in bicicletta e avrebbe forzato la portiera dell’apparecchio con un oggetto contundente, probabilmente un piede di porco, riuscendo a prelevare 50 euro.

Il 5 luglio, a Tiggiano, avrebbe tentato di rubare il denaro contenuto nella macchina del caffè e nel distributore di prodotti per il lavaggio di una lavanderia, danneggiando entrambi i dispositivi senza riuscire inizialmente a completare il colpo. Poche ore dopo sarebbe tornato nello stesso esercizio, riuscendo ad aprire i distributori e a impossessarsi del denaro.

Un altro episodio risalirebbe al 15 settembre, in una lavanderia self service di Corsano. In questa occasione, il 40enne avrebbe forzato il distributore di caffè e bevande, raggiungendo due cassettiere contenenti monete per un valore complessivo di circa 100 euro.

La serie di contestazioni comprende diversi furti consumati e un tentativo, con modalità che avrebbero previsto la manomissione o il danneggiamento di contenitori e apparecchiature per raggiungere il denaro.

Redazione

Seguici su

Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La Corte d’assise di Lecce giudicherà il 23enne accusato di aver ucciso la madre Teresa...
Tar
Un 67enne di Cavallino dovrà rispondere di interferenze illecite nella vita privata e detenzione di...
Controllo dei carabinieri sulla provinciale tra Palmariggi e Minervino di Lecce. Fermati un 39enne e...

Altre notizie