Puglia nominata Capitale Italiana dell’educazione ambientale e della sostenibilità

I dettagli della nomina

La regione Puglia è stata nominata Capitale Italiana dell’educazione ambientale e alla sostenibilità 2027 dal Segretariato Permanente Internazionale del WEEC (World Environmental Education Congress) Network, rete internazionale che collabora con l’ONU e le sue agenzie. Il riconoscimento arriva in virtù del “grande impegno che la Regione Puglia dimostra nel consolidamento e nella diffusione della consapevolezza e della cultura ambientale e alla sostenibilità”.

L’annuncio è arrivato sul sito istituzionale della Regione Puglia, dove l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento ha commentato così: “Ringraziamo il WEEC Network per questo riconoscimento che non è un punto di arrivo ma di partenza per un anno che ci vedrà impegnati a consolidare la comunità educante diffusa sul territorio pugliese e la collaborazione con il MASE, il DIRIUM dell’Università di Bari e lo stesso WEEC Network. Come Capitale italiana dell’educazione ambientale e alla sostenibilità 2027 proveremo a creare un modello replicabile di governance educativa territoriale per la transizione giusta, perché l’educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale è uno degli strumenti a disposizione di tutte le fasce di età della popolazione pugliese, necessario per costruire un presente e soprattutto un futuro migliori. Il prossimo imminente passo sarà il Patto Educativo Pugliese per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile e alla Cittadinanza Globale, il cui documento di indirizzo è stato approvato nell’ultima seduta di Giunta”.

Le linee guida per il Patto Educativo Pugliese per l’Educazione allo Sviluppo Sostenibile e alla Cittadinanza Globale sono state elaborate dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione umanistica (DIRIUM) dell’Università degli Studi di Bari, nell’ambito di un accordo di collaborazione con la Regione Puglia per attuare la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. Si tratta di un’intesa volontaria con tutti i soggetti della comunità educante (Ufficio Scolastico Regionale, scuole, università ed enti di ricerca, rete dei CEAS, Comuni, Province, mondo delle imprese, parti sociali e terzo settore) i quali avvieranno un percorso affinché l’educazione allo sviluppo sostenibile e alla cittadinanza globale non sia più demandata a iniziative isolate o frammentate, ma diventi un bene comune permanente e condiviso. “Con questo Patto – aggiunge l’assessore Ciliento – mostreremo una Puglia unita, espressione di una comunità educante coesa e all’avanguardia, determinata a costruire, con azioni concrete, un futuro più equo, inclusivo e sostenibile per le generazioni a venire.”

Redazione

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