Svolta nell’omicidio di Antimo Mazzotta, il 78enne di Squinzano trovato morto in un pozzo artesiano nella sua tenuta di Torre Rinalda. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Lecce hanno fermato Emmanuel Greco, 33 anni, di Surbo, gravemente indiziato del delitto.
Le indagini, coordinate dal tenente colonnello Cristiano Marella, puntano su un contrasto economico legato a un lavoro contestato dall’anziano. Greco, idraulico saltuario, avrebbe colpito Mazzotta con un oggetto contundente in contrada Barone, provocandogli un trauma cranico. Il corpo sarebbe stato poi trascinato e gettato in un pozzo profondo quattro metri, chiuso con una botola ma senza lucchetto.
Assistito dai legali Federico Martella e Francesco Martinese, Greco è comparso davanti al pm Luigi Mastroniani avvalendosi della facoltà di non rispondere. Il quadro indiziario, basato su tabulati e testimonianze, attende ora l’udienza di convalida del fermo nel rispetto della presunzione d’innocenza. Mazzotta, in passato ristoratore a Londra, era tornato a vivere nel Salento.
Giallo a Torre Rinalda: 78enne trovato morto in un pozzo, si indaga per omicidio
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