Sciopero a Lecce, corteo in centro e traffico modificato il 30 ottobre

La manifestazione organizzata dall’Usb partirà da Porta Napoli alle 9.30 e si concluderà in piazza Sant’Oronzo. Previste interruzioni temporanee della circolazione lungo le strade interessate dal passaggio dei partecipanti.

Le strade del centro di Lecce saranno interessate da modifiche temporanee alla circolazione nella mattinata di venerdì 30 ottobre, in occasione dello sciopero generale e del corteo promosso dall’Unione sindacale di base (Usb). La mobilitazione, che coinvolgerà anche studenti e diverse realtà sociali del territorio, nasce per contestare il carovita e le politiche europee legate al riarmo.

L’appuntamento per i partecipanti è fissato alle 9 a Porta Napoli, punto dal quale prenderà forma il concentramento dei manifestanti. La partenza ufficiale del corteo è prevista invece alle 9.30, con un itinerario che attraverserà diverse arterie cittadine prima di raggiungere piazza Sant’Oronzo, destinazione conclusiva dell’iniziativa.

Le strade interessate dal passaggio del corteo

Per consentire lo svolgimento della manifestazione, il Comune di Lecce ha emanato l’ordinanza numero 2525 del 28 ottobre, con la quale è stata prevista la sospensione della circolazione veicolare a partire dalle 9 e fino al termine dell’evento, limitatamente alle esigenze legate al transito dei partecipanti.

Il percorso si svilupperà attraverso una parte significativa del centro urbano. Da Porta Napoli, i manifestanti attraverseranno viale Calasso, viale De Pietro, via Garibaldi e viale XXV Luglio, proseguendo poi lungo via Costa e piazzetta De Sanctis.

Il corteo continuerà in via Trinchese, viale Cavallotti e viale Marconi, per raggiungere successivamente via Maremonti, piazza Vittorio Emanuele e via A. Imperatore. La manifestazione terminerà in piazza Sant’Oronzo, uno dei principali punti di riferimento del centro storico leccese.

Le limitazioni alla viabilità saranno applicate in modo progressivo, in relazione all’avanzamento del corteo. Non è prevista la chiusura permanente di tutte le strade coinvolte, ma interruzioni circoscritte ai momenti in cui i manifestanti transiteranno nei singoli tratti.

La circolazione potrà quindi subire rallentamenti e temporanee sospensioni, con possibili ripercussioni sugli spostamenti nelle aree attraversate dalla manifestazione. Le forze di polizia potranno inoltre adottare ulteriori provvedimenti per garantire la sicurezza e il mantenimento dell’ordine pubblico, qualora se ne presenti la necessità.

Per chi dovrà spostarsi in auto nella mattinata di venerdì, sarà opportuno considerare possibili variazioni dei tempi di percorrenza e valutare itinerari alternativi, soprattutto nelle zone interessate dal passaggio dei partecipanti.

Carovita e riarmo al centro della protesta

La mobilitazione leccese rientra nello sciopero generale nazionale indetto contro l’aumento del costo della vita e le scelte politiche che, secondo l’Usb, privilegiano le spese militari rispetto agli investimenti destinati al welfare.

Tra i temi principali sollevati dal sindacato figura la progressiva riduzione del potere d’acquisto di lavoratori e pensionati. L’organizzazione richiama l’attenzione sull’incremento dei prezzi dei carburanti e dei beni di consumo, fattori che incidono sui bilanci delle famiglie e sulla capacità di far fronte alle spese quotidiane.

Un altro punto centrale riguarda la distribuzione delle risorse pubbliche. L’Usb chiede che una quota maggiore degli investimenti sia destinata a istruzione, sanità pubblica, servizi sociali, pensioni e retribuzioni, anziché essere indirizzata verso il piano europeo di riarmo.

Nel documento alla base della protesta, il sindacato critica anche le politiche salariali delle principali confederazioni sindacali, Cgil, Cisl e Uil, alle quali attribuisce responsabilità per il livello delle retribuzioni italiane rispetto al contesto europeo.

La mobilitazione intende inoltre collegarsi alle iniziative studentesche che stanno interessando diversi Paesi europei, inserendo la protesta locale in un quadro più ampio di rivendicazioni sociali ed economiche.

Gli automobilisti sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica e alle indicazioni, tenendo conto della possibilità di rallentamenti nelle strade del centro. Le interruzioni temporanee potranno incidere anche sugli spostamenti di chi deve raggiungere le aree centrali della città durante la mattinata.

Redazione

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