Parabita, rapina fallita al supermercato: due giovani fuggono senza soldi

Momenti di paura al Conad di via Bovio, dove un ragazzo armato di una presunta pistola giocattolo ha minacciato i dipendenti per farsi consegnare l'incasso. La risposta della cassiera ha fatto desistere il malvivente, fuggito in scooter con un complice

Attimi di paura in un supermercato di Parabita, dove due giovani hanno tentato una rapina senza riuscire a impossessarsi del denaro. L’episodio si è verificato nella serata di ieri all’interno del punto vendita Conad di via Bovio, preso di mira da due individui arrivati a bordo di uno scooter.

Il colpo, fortunatamente, non ha avuto conseguenze per le persone presenti. Nessuno tra dipendenti e clienti è rimasto ferito e i presunti rapinatori si sono allontanati senza ottenere il bottino.

A mandare all’aria il loro piano sarebbe stata la risposta di una cassiera, che ha spiegato come il denaro non fosse immediatamente disponibile e fosse necessario attendere l’apertura della cassaforte. Una circostanza che avrebbe spinto il giovane armato a rinunciare rapidamente alla rapina.

Parabita, irruzione al Conad con una pistola in pugno

Secondo una prima ricostruzione, i due giovani avrebbero raggiunto il supermercato a bordo di un ciclomotore, fermandosi nei pressi dell’ingresso.

Uno dei ragazzi, presumibilmente il passeggero, sarebbe sceso dal mezzo per entrare nell’attività commerciale, mentre il complice sarebbe rimasto all’esterno, pronto a garantire una fuga immediata.

Il giovane entrato nel supermercato indossava un casco integrale, utilizzato per nascondere completamente il volto e rendere più difficile il riconoscimento.

Una volta all’interno, avrebbe estratto una pistola e minacciato il personale, pretendendo la consegna dell’incasso.

L’arma utilizzata potrebbe essere stata una pistola giocattolo priva del tappo rosso, ma si tratta di un’ipotesi che dovrà essere verificata dagli investigatori.

La minaccia ha provocato momenti di forte apprensione tra i presenti, sorpresi dall’improvvisa irruzione.

La risposta della cassiera manda all’aria il colpo

A cambiare l’andamento della tentata rapina sarebbe stata la reazione di una dipendente del supermercato.

Di fronte alla richiesta di consegnare il denaro, la cassiera avrebbe spiegato al malvivente che non era possibile recuperare immediatamente i contanti, poiché per accedere alla somma custodita sarebbe stato necessario attendere lo sblocco della cassaforte.

Una risposta che avrebbe colto impreparato il giovane, probabilmente intenzionato a impossessarsi rapidamente dell’incasso e ad allontanarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

L’imprevisto, insieme alla possibile preoccupazione di essere scoperto, potrebbe averlo indotto ad abbandonare il tentativo senza insistere ulteriormente.

Il rapinatore ha quindi lasciato il supermercato senza portare via nulla, ponendo fine a una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

Fuga in scooter con il complice rimasto all’esterno

Dopo aver rinunciato al denaro, il giovane si sarebbe precipitato fuori dal punto vendita, raggiungendo il ciclomotore sul quale lo attendeva il secondo individuo.

Anche quest’ultimo, secondo le testimonianze raccolte, indossava un casco che ne nascondeva il volto.

Il complice avrebbe svolto una doppia funzione: controllare la situazione all’esterno dell’esercizio commerciale e mantenersi pronto a ripartire non appena terminata l’azione.

I due si sono quindi allontanati rapidamente a bordo del mezzo, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

L’intera vicenda si sarebbe svolta in pochi minuti. La fuga è avvenuta prima che potesse essere richiesto un intervento immediato dei carabinieri.

Carabinieri al lavoro per identificare i due giovani

Dopo l’accaduto, sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Casarano, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio.

I militari hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti nel supermercato al momento dell’irruzione ed effettuato i primi rilievi.

Dalle descrizioni fornite, i responsabili sarebbero due ragazzi di età apparentemente molto giovane, entrambi con il volto coperto dal casco durante le fasi dell’azione.

Gli investigatori dovranno ora cercare elementi utili alla loro identificazione e chiarire anche la natura dell’arma mostrata durante la minaccia.

Nessun ferito e nessun bottino, ma resta la paura

La tentata rapina si è conclusa senza conseguenze fisiche per il personale e per i clienti del supermercato. I due giovani non sono riusciti a impossessarsi dell’incasso e si sono allontanati a mani vuote.

Resta tuttavia la gravità di un episodio avvenuto all’interno di un’attività commerciale, dove la presenza di un individuo armato, o apparentemente tale, ha generato una situazione di pericolo e forte tensione.

La ricostruzione definitiva dei fatti e l’individuazione dei responsabili sono ora affidate agli accertamenti dei carabinieri.

Redazione

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