Incendio a Santa Cesarea Terme, fiamme minacciano pineta e costa

Un nuovo rogo divampa nella zona del Belvedere: canadair in azione, strada provinciale chiusa e intervento massiccio di forze di soccorso

Un altro incendio sta colpendo il Salento, e questa volta l’emergenza ha interessato Santa Cesarea Terme, dove un vasto fronte di fuoco si è sviluppato lungo la provinciale 358, all’altezza del collegamento con la frazione di Cerfignano. Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme avrebbero avuto origine da alcune sterpaglie, alimentate poi dal vento che ha favorito la rapida propagazione del rogo verso la zona panoramica del Belvedere.

La pineta costiera è nuovamente in pericolo, in un’estate che ha già messo a dura prova il territorio salentino con numerosi incendi. La situazione è apparsa subito critica, al punto da richiedere l’intervento aereo di due canadair, decollati dalla base di Lamezia Terme, che hanno effettuato diversi lanci d’acqua dall’alto per contenere le fiamme e supportare le squadre impegnate a terra.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale con tre squadre operative, coadiuvate dalla Protezione civile equipaggiata con autobotti e mezzi fuoristrada unimog. Presenti anche gli agenti della polizia locale e gli operatori antincendio, il tutto sotto la direzione del Direttore delle operazioni di spegnimento (Dos), che coordina le manovre per contenere l’emergenza.

Il fumo denso ha rapidamente invaso il centro cittadino, rendendo l’aria irrespirabile e spingendo molti residenti e turisti ad allontanarsi dalle aree più esposte. Anche i bagnanti lungo la costa sono stati costretti a lasciare le spiagge a causa dell’avvicinarsi delle fiamme e dell’intensità del fumo, visibile a chilometri di distanza.

Per motivi di sicurezza, le autorità hanno deciso di chiudere temporaneamente al traffico la strada provinciale 358, per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso e ridurre i rischi per automobilisti e residenti.

Il rischio incendi in questa zona resta elevato, complice la vegetazione secca e il vento caldo, che continuano a rappresentare un fattore di pericolo costante. Le indagini sono in corso per determinare le cause del rogo, anche se l’ipotesi più accreditata al momento resta quella dell’innesco accidentale da vegetazione incolta.

La comunità di Santa Cesarea Terme resta in allerta, con un’estate che sembra non voler concedere tregua sul fronte degli incendi. Le autorità locali rinnovano l’appello alla popolazione affinché segnali tempestivamente ogni principio di incendio e adotti comportamenti responsabili per evitare l’aggravarsi dell’emergenza.

Redazione

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