Le piogge si sono esaurite soltanto nella tarda mattinata di ieri, e a Lecce e nelle sue marine resta pesante il bilancio dei danni provocati dal maltempo. Dopo una notte di precipitazioni intense e ininterrotte, allagamenti, voragini, smottamenti e alberi caduti continuano a richiedere interventi urgenti su tutto il territorio comunale.
L’emergenza si inserisce nel quadro dell’allerta arancione per rischio idrogeologico e temporali diramata dalla protezione civile della Regione Puglia per le giornate del 2 e 3 novembre. Le squadre operative sono al lavoro senza sosta, in continuità con gli interventi già effettuati nella giornata precedente.
Le situazioni più critiche si registrano anche lungo la costa. A San Cataldo, pesanti allagamenti hanno interessato via Keplero, a causa del danneggiamento della rete fognaria. Disagi analoghi si sono verificati in via Carlo Piaggia, nella località Villaggio del Sole, lungo il tratto che collega Lecce alla marina.
Le precipitazioni hanno provocato anche cedimenti del manto stradale e voragini in diversi punti della città. Il vento e il terreno intriso d’acqua hanno favorito la caduta di numerosi alberi. Un albero è caduto anche in piazza Mazzini, nel cuore commerciale della città, rendendo necessario l’intervento delle squadre operative per la rimozione e la messa in sicurezza dell’area.
Volontari della protezione civile, polizia locale, vigili del fuoco, tecnici comunali e operatori di Lupiae servizi sono impegnati nelle attività di pronto intervento, tra la gestione degli allagamenti, la rimozione degli ostacoli e il controllo delle strade danneggiate.
Il quadro resta complesso anche dopo la fine delle precipitazioni. La conta dei danni prosegue, mentre le squadre operative continuano a lavorare per ripristinare le condizioni di sicurezza e limitare i disagi per cittadini e automobilisti.
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