Le festività natalizie nel capoluogo salentino potranno contare su un’importante iniezione di risorse pubbliche. La Giunta regionale ha infatti approvato un maxi-stanziamento per sostenere un ricco programma di attività culturali e di comunità dal 6 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027. Del plafond complessivo di 2,2 milioni di euro destinato agli otto Comuni capoluogo pugliesi, alla città di Lecce andranno esattamente 224.127,67 euro. L’obiettivo della misura è duplice: da un lato ampliare le occasioni di incontro per i residenti coinvolgendo attivamente i quartieri, dall’altro rendere la città e l’intera regione più attrattive per i turisti e per i fuori sede che rientrano a casa durante la stagione invernale.
I quattro filoni per un “Natale diffuso”
Il progetto prevede che le amministrazioni comunali propongano iniziative articolate in quattro ambiti specifici, unite da un’identità visiva e da un calendario condiviso. I filoni spaziano da “Cultura e spettacolo” (musica, arti performative e laboratori) a “Comunità e generazioni” (con proposte per famiglie e anziani), fino a “Identità e tradizioni” e “Luoghi da vivere e scoprire”, puntando sull’animazione delle piazze e delle aree cittadine. Dei 2,2 milioni totali, 2 milioni andranno direttamente ai Comuni (suddivisi in base a una quota fissa e a una proporzionale alla popolazione residente), mentre i restanti 200.000 euro serviranno per il programma di comunicazione istituzionale. I progetti leccesi saranno valutati in base alla capacità di valorizzare il territorio, alla gratuità degli eventi e al coinvolgimento dei quartieri.
L’intervento del presidente Decaro
Sull’iniziativa strategica, finanziata con le risorse del Fondo di Rotazione e del Programma Operativo Complementare, è intervenuto il vertice dell’ente regionale chiarendo la ratio del progetto: «La Puglia è ricca di storie e tradizioni legate alle festività natalizie, ognuna di queste speciale e unica per i pugliesi che attendono questo periodo di festa per riunirsi con le persone care, sia che vivono a pochi chilometri da casa sia che tornano per le feste dall’altra parte del mondo – dichiara il presidente della Regione Antonio Decaro -. In altri casi invece proprio gli eventi a cavallo tra Natale e Capodanno rappresentano leve attrattive che possono generare anche importanti flussi turistici che aprono la strada a nuove occasioni di sviluppo destagionalizzato. Per questo l’idea di promuovere una misura a doppio binario: da una lato chiediamo ai Comuni capoluogo di strutturare un programma di iniziative che valorizzi le specificità dei territori rispettando riti, storie e comunità sostenuto da un finanziamento della Regione e dall’altro proprio la Regione avrà il compito di promuovere non il Natale in Puglia ma “i Natali di Puglia” in un calendario integrato che attraversi tutte le province di Puglia. attraversando tutti i comuni capoluogo e promuovendo una vacanza in Puglia dai sapori invernali. L’idea è che la Regione Puglia possa sostenere la creazione di occasioni di socialità e di comunità sui territori. Abbiamo scelto di partire dal periodo che per eccellenza richiama quei valori di accoglienza, comunità, tornanza e radici per dare ai Pugliesi occasioni per stare insieme e per vivere l’esperienza delle feste di Natale in Puglia».
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.