Il Salento alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum

Da Parabita a Melendugno, passando per Castro, Cavallino e Porto Cesareo: un nuovo itinerario tra siti archeologici, città messapiche, patrimonio culturale e arte contemporanea sarà presentato dal 29 ottobre al 1° novembre.

Il patrimonio archeologico e culturale del Salento si prepara a raggiungere Paestum per partecipare alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. L’iniziativa punta a valorizzare le risorse storiche e artistiche del territorio attraverso un itinerario che coinvolge i Comuni di Parabita, Melendugno, Castro, Cavallino e Porto Cesareo.

Il progetto è stato presentato ieri nel corso di una conferenza ospitata oggi a Palazzo Adorno, con il patrocinio della Provincia di Lecce. All’incontro hanno partecipato i Consiglieri Provinciali e Sindaci Stefano Prete, primo cittadino di Parabita, e Maurizio Cisternino, Sindaco di Melendugno, che ha illustrato il partenariato speciale pubblico-privato siglato con ArtWork per la gestione del sito archeologico di Roca. Presente anche Luigi Coluccia, Sindaco di Castro, insieme a Giorgia Taurino, titolare di Casina Spezzaferri di Arnesano.

Un percorso tra storia, archeologia e identità del territorio

L’itinerario che sarà presentato alla manifestazione di Paestum comprende anche Cavallino, luogo d’origine di Sigismondo Castromediano, considerato il padre fondatore della tutela dei beni culturali e ricordato a Lecce con l’omonimo Museo archeologico. Tra le tappe figura inoltre Porto Cesareo, che ospita il terzo Parco archeologico sommerso dell’Italia meridionale.

La partecipazione alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico rappresenta un’occasione per raccontare il Salento attraverso la ricchezza dei suoi siti archeologici, delle antiche città messapiche, dei beni culturali e delle espressioni dell’arte contemporanea. Un percorso pensato per far conoscere le diverse testimonianze storiche e artistiche che caratterizzano il territorio, rivolgendosi a viaggiatori interessati a scoprirne le peculiarità durante tutto l’anno.

L’obiettivo è promuovere una conoscenza più ampia del Salento, mettendo in relazione luoghi, storia e patrimonio culturale e offrendo una chiave di lettura del territorio che vada oltre la tradizionale dimensione turistica stagionale.

A moderare la conferenza di presentazione è stata la giornalista professionista Carmen Mancarella, direttrice responsabile della rivista Spiagge e ideatrice dell’itinerario. Il progetto porterà dunque a Paestum una proposta di valorizzazione integrata, incentrata sulle risorse archeologiche e culturali di cinque realtà salentine.

Foto: Provincia di Lecce
Redazione

Seguici su

Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Prezzi riconosciuti ai produttori in caduta, costi di produzione in forte aumento e divario crescente...
La Corte d’assise di Lecce giudicherà il 23enne accusato di aver ucciso la madre Teresa...
L’uomo, già condannato in primo e secondo grado per un altro episodio di violenza sessuale...

Altre notizie