Nuovo episodio di criminalità ai danni di un edificio scolastico a Parabita, nel Salento. Ignoti si sono introdotti nell’area di cantiere del Liceo artistico e Istituto tecnico professionale “Enrico Giannelli”, in via Fiume, impossessandosi di alcune bobine di rame destinate agli interventi di riqualificazione energetica della struttura.
L’accaduto, secondo una prima ricostruzione, risalirebbe alla giornata di domenica, quando l’istituto era chiuso e le attività didattiche erano sospese. I responsabili avrebbero approfittato dell’assenza di personale per raggiungere il materiale custodito nell’area interessata dai lavori e portarlo via.
Il furto si inserisce in una sequenza di episodi che, nel giro di pochi giorni, hanno interessato diversi edifici scolastici del territorio comunale, suscitando preoccupazione per la sicurezza delle strutture.
La scoperta degli operai e la denuncia alle forze dell’ordine
A rendersi conto dell’accaduto sono stati i lavoratori dell’impresa impegnata negli interventi di efficientamento energetico, tornati nel cantiere lunedì mattina per riprendere le attività.
Durante i controlli sul materiale necessario alla prosecuzione dei lavori, gli operai hanno constatato la scomparsa di diversi metri di cavi contenenti rame. L’esatta quantità del materiale sottratto deve ancora essere accertata, così come il valore economico complessivo del furto.
L’episodio è stato segnalato alle forze dell’ordine, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire le modalità dell’incursione e individuare i responsabili.
Un contributo alle indagini potrebbe arrivare dalle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati saranno esaminati per verificare eventuali movimenti sospetti nelle ore in cui sarebbe avvenuta la sottrazione del materiale.
Vandali in un’altra scuola: lezioni sospese per consentire la pulizia
Il furto all’istituto Giannelli non rappresenta l’unico episodio che ha coinvolto recentemente il mondo scolastico di Parabita.
Negli stessi giorni, infatti, un altro edificio destinato alle attività didattiche è stato preso di mira da ignoti. All’interno di una scuola media, i responsabili hanno raggiunto alcune aule e svuotato gli estintori, disperdendone il contenuto negli ambienti.
L’incursione ha reso necessario un intervento straordinario di pulizia e ripristino delle condizioni necessarie allo svolgimento delle lezioni.
Per permettere queste operazioni, l’amministrazione comunale ha disposto la sospensione delle attività didattiche per una giornata, evitando così che studenti e personale scolastico accedessero ai locali prima della loro sistemazione.
Indagini sui due episodi: si cercano eventuali collegamenti
Gli investigatori dovranno ora stabilire se il furto dei cavi di rame e il danneggiamento delle aule della scuola media siano avvenimenti indipendenti oppure se possano essere riconducibili agli stessi responsabili.
Al momento non risultano elementi sufficienti per confermare un collegamento tra i due fatti. Saranno gli approfondimenti investigativi e l’eventuale analisi delle registrazioni delle telecamere a fornire indicazioni utili.
Resta intanto l’attenzione sulle conseguenze degli episodi: da una parte la sottrazione di materiale necessario a un intervento di miglioramento energetico, dall’altra il disagio provocato alla comunità scolastica dalla temporanea interruzione delle lezioni.
Le indagini proseguono per identificare gli autori delle incursioni e chiarire quanto accaduto nei due istituti di Parabita.
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