Una violenta bomba d’acqua si è abbattuta nella prima mattinata di oggi su Nardò e su diversi comuni del Sud Salento, causando pesanti disagi alla cittadinanza. Il nubifragio, durato ininterrottamente per circa due ore, ha trasformato le strade in veri e propri fiumi in piena, un fenomeno atmosferico estremo che riaccende i riflettori sulla fragilità del territorio di fronte ai sempre più frequenti nubifragi che colpiscono la penisola salentina.
Tombini saltati e disagi alla viabilità
A Nardò la situazione è apparsa subito critica. La forza dell’acqua ha fatto saltare numerosi tombini e allagato decine di abitazioni situate al piano terra, costringendo molti commercianti a mantenere chiuse le proprie attività. La circolazione stradale è andata letteralmente in tilt, con diverse automobili rimaste in panne in mezzo alle carreggiate invase dall’acqua. Le impressionanti immagini del nubifragio, immortalate dai residenti, hanno fatto rapidamente il giro dei social network, diventando virali. Disagi simili, dovuti alla pioggia torrenziale, si sono registrati anche a Parabita e Matino, finiti temporaneamente sott’acqua.
Allerta gialla per la giornata di domani
Fortunatamente, nonostante la furia degli elementi, le autorità locali non segnalano feriti o danni strutturali di rilievo. Con il cessare delle precipitazioni nel corso della mattinata, la situazione è progressivamente tornata alla normalità. L’emergenza maltempo, tuttavia, non è ancora del tutto superata: per la giornata di domani, venerdì 9 ottobre, la Protezione Civile ha diramato un bollettino di allerta gialla, raccomandando ai cittadini di prestare la massima attenzione per il possibile verificarsi di ulteriori rovesci.
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