Indagini su un anziano accusato di molestie a Taviano

Due bambine avrebbero riferito ai genitori episodi distinti e riconducibili allo stesso uomo. La Procura di Lecce ha aperto un fascicolo, mentre un intervento dei carabinieri ha evitato una possibile aggressione da parte del padre di una delle minori.

È un’indagine delicata quella avviata a Taviano, dopo le denunce presentate dalle famiglie di due bambine. Al centro degli accertamenti c’è un uomo di 80 anni, indicato dalle minori come il presunto autore di episodi molesti avvenuti in luoghi pubblici del paese.

Uno dei casi sarebbe avvenuto nei pressi di una piazza, dove l’anziano avrebbe avvicinato una bambina di meno di 10 anni. La scena sarebbe stata notata anche da alcune persone presenti.

Tornata a casa, la bambina avrebbe raccontato tutto ai genitori, fornendo elementi utili per identificare il presunto molestatore. La denuncia ha quindi fatto scattare gli accertamenti delle forze dell’ordine.

La notizia avrebbe provocato una forte reazione nel padre della minore, che, dopo aver ascoltato il racconto della figlia, sarebbe uscito di casa con l’intenzione di affrontare l’80enne.

L’intervento tempestivo dei carabinieri ha però evitato che la situazione degenerasse, scongiurando una possibile aggressione e un episodio di giustizia privata.

Nel frattempo, sul tavolo degli investigatori è arrivata anche la denuncia dei genitori di una seconda bambina. Il loro racconto riguarderebbe un episodio analogo, che sarebbe avvenuto in un parco di Taviano e che avrebbe avuto come presunto autore lo stesso anziano.

La coincidenza tra le due testimonianze ha fatto aumentare l’attenzione degli investigatori. Sul conto dell’uomo, inoltre, in paese circolerebbero da tempo voci relative a presunti comportamenti simili risalenti al passato. Si tratta, però, di circostanze mai formalmente denunciate e che non possono essere considerate accertate.

L’indagine è coordinata dalla Procura di Lecce. Una delle due bambine sarebbe già stata ascoltata con l’assistenza di uno psicologo, nell’ambito degli accertamenti necessari a verificare i racconti e ricostruire con precisione gli episodi denunciati.

Gli investigatori dovranno ora cercare eventuali riscontri alle dichiarazioni e chiarire se i diversi fatti possano essere effettivamente ricondotti alla stessa persona.

Redazione

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