“Oltre il sé”: all’Ecotekne l’elogio del dono e la premiazione del contest grafico

Un incontro multidisciplinare su trapianti e donazione di sangue. Trionfano gli studenti di UniSalento con l'opera "Il tuo presente è un dono che non smette di battere".

La cultura della solidarietà e l’importanza vitale della donazione di organi e sangue sono state al centro dell’incontro “Oltre il sé. Il dono come pratica di inclusione, solidarietà e consapevolezza”, andato in scena lunedì 5 ottobre presso il Centro Congressi del Complesso Ecotekne di Lecce. L’evento, promosso dall’Ufficio Inclusione dell’Università del Salento insieme al Centro “Jerome Bruner” e al Patto territoriale del sistema universitario pugliese, si inserisce perfettamente nel solco delle numerose iniziative di promozione della salute pubblica che coinvolgono attivamente il territorio.

Tra rigore medico e scienze umane

Dopo l’introduzione della delegata alle Politiche di inclusione di UniSalento, Stefania Pinnelli, e i saluti del direttore generale della Asl di Lecce, Gianluca Capochiani, i lavori hanno esplorato il tema sotto molteplici lenti. Si è partiti con i criteri medico-legali legati alla morte cerebrale, illustrati dal professor Nunzio Di Nunno, per poi passare allo stato dell’arte della trapiantologia pugliese con il professor Loreto Gesualdo dell’Università di Bari. La dottoressa Luciana Teofili, direttrice del Centro Nazionale Sangue, ha posto l’accento sul sangue come insostituibile risorsa strategica, mentre la professoressa Rosa Parisi ha offerto un’affascinante rilettura antropologica del dono inteso come profondo legame sociale.

I vincitori del contest e le dichiarazioni

La giornata ha vissuto il suo momento clou con la premiazione del contest grafico nazionale dedicato al dono. A conquistare il primo posto sono stati gli allievi dell’ateneo leccese Antonio Chiloiro, Giorgia Paglialonga e Chiara Zimbardi con il progetto “Il tuo presente è un dono che non smette di battere”. Secondo gradino del podio per un team dell’Università di Ferrara, seguito al terzo posto da un altro gruppo di UniSalento (Elena Accogli, Giovanni Fonseca, Ilario Innocente e Leonardo Cutrì). Una menzione speciale è andata infine ad alcune studentesse delle Università di Pavia e Ferrara.

A tirare le somme della manifestazione è stata la professoressa Pinnelli: «Donare è uno dei gesti in cui l’inclusione smette di essere un principio e diventa una scelta concreta – ha dichiarato Pinnelli -. Abbiamo voluto mettere insieme il rigore della medicina e lo sguardo delle scienze umane, perché una decisione consapevole nasce dalla conoscenza. Il contest ha mostrato che gli studenti e le studentesse sanno raccontare il dono con un linguaggio capace di arrivare ai loro coetanei».

Redazione

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